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January 27 Libri ed educazione alla letturaPerchè l'Italia occupa l'ultimo posto nella classifica europea delle nazioni che leggono di più? Perchè in Italia non esiste una vera e propria educazione alla lettura, o meglio, perchè quest'educazione non è stata inculcata prima? Siamo sempre gli ultimi?
E' deprimente sapere che, se nei paesi del nord Europa i bambini in età scolare, dico bambini e non adulti, leggono qualcosa come 200 libri l'anno, in Italia i nostri si fermano, se va bene, ad una decina...... E chissà cosa e quanto leggeranno allora gli adulti!?!?!
Colpa forse del tempo rigido, del lungo inverno che nei paesi scandinavi obbligano le persone a rintanarsi in casa, sul divano, sotto la coperta, con un buon libro in mano? Sì, forse sarà per questo....... perchè in Italia invece, con il nostro bel clima mediterraneo, col cavolo che ce ne stiamo rintanati... al primo tepore ci fiondiamo all'esterno, a fare una bella passeggiata, in centro a cerca di occasioni, sul lungomare ad inviare freneticamente sms agli amici......
Sì, sicuramente sarà colpa della latitudine.
Non si possono certo colpevolizzare i genitori che non spingono i figli a leggere, dopo che gli stessi genitori sono stati per anni e anni 'vittime' innocenti di cattivi professori di italiano che, anzichè insegnare ad amare un libro, hanno perso tempo prezioso inculcando ed insistendo, fino a rasentare il masochismo, con quei benedetti Carducci, Manzoni, Leopardi, Sascia & co.
Perchè prendersela con i genitori che per anni, sui banchi di scuola, si sono lasciati andare a dolci sonnellini mentre la prof. spiegava e rispiegava e s'intestardiva sulla Divina Commedia? Che colpa ne hanno questi poveri quarantenni se l'insegnante ha loro insegnato ad odiare qualsiasi testo scritto, anzichè alleggerire quelle lunghe e noiose ore di lettere spingendo gli studenti alla lettura di qualcosa, di qualunque cosa che non fosse considerato 'polpettone'?
Insomma, come si può pretendere che un padre che ancora ha gli incubi di notte sull'interrogazione imminente sul D'Annunzio, possa preferire una buona lettura sul lettone in compagnia del figlio, ad un reality show in tv?
Quanto ho scritto sopra vuole essere una provocazione...... un incipt alla riflessione del perchè nel nostro Bel Paese si legga ancora così poco, nonostante le biblioteche ultrarifornite, gli incontri ed i caffè letterari, i concorsi che premiano decine e decine di titoli l'anno, i progetti di sensibilizzazione nelle scuole, da quelle dell'infanzia fino a quelle superiori......
Io ho gettato il sasso, a voi spetta il compito di approfondire.....
January 20 La letteratura classica sta scomparendo?da alcune settimane sulla carta stampata si legge di un'ipotetica quanto probabile 'catastrofe letteraria'. Si parla (e qui gli intellettuali italiani inorridiscono) del fatto che negli Stati Uniti, molte biblioteche cittadine abbiano preso la malsana decisione di gettare al macero i testi classici della letteratura mondiale: questo perchè i tomi, padri della cultura moderna, vengono poco, se non addirittura per nulla richiesti dai lettori, facendo brutta figura se messi a confronto invece con i richiestissimi Dan Brown, Follett, Allende, Grisham, Hosseini & co...... Poichè le biblioteche, così come ormai le abitazioni cittadine, dispongono di spazio sempre più limitato, sembra che i bibliotecari si siano trovati di fronte al dilemma di dove accatastare i testi ormai impolverati e non trovando soluzione migliore, abbiano deciso di eliminare senza remore ciò che è vecchio (in tutti i sensi).
Da qui l'orrore del mondo culturale del vecchio continente, Italia compresa. Cosa faremmo mai se tale provvedimento venisse attuato anche da noi? Come potremmo sentirci con la coscienza a posto dopo aver eliminato il caro vecchio Cicerone, Virgilio, Platone o peggio ancora Dante o Manzoni? Ci sentiremmo sicuramente nudi, privati di quella importantissima radice culturale che ci lega al passato.
No. Di fronte a tale scempio d'Oltreoceano, i nostri intellettuali inorridiscono sì, ma dormono sonni tranquilli, perchè mai e poi mai ciò potrà accadere anche nel Bel Paese......
E qui casca l'asino.....
Tutto questo per arrivare al punto che vorrei esporre: pochi giorni fa (neanche farlo apposta, proprio quando nasceva tale polemica) mi recai in biblioteca alla ricerca di qualcosa di interessante da leggere..... Da un po' di tempo mi trovo a rileggere i classici, ed in quell'occasione, il mio sguardo cade su C. Dickens..... perchè non leggere 'Canto di Natale'?????
Dò un'occhiata all'ultima pagina dove c'è il cartellino con la dicitura 'Devo restituire questo libro entro il'....... Ebbene le date sono presto elencate: quattro in tutto, ovvero una nell'anno 1983, una seconda nell'anno 1994, una terza nel 2004 e l'ultima (la mia) nel gennaio 2007......
Tutto questo per porre in evidenza il fatto che se un classico 'tranquillo, semplice, facile' come il Canto di Natale viene letto SOLO 4 VOLTE NEL GIRO DI 24 ANNI, beh allora possiamo dire veramente che anche in Italia siamo sulla buona strada per fare presto un bel falò con ciò che è vecchio, non richiesto e soprattutto non letto!!!! |
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